ETIMOLOGIA


L'etimologia è la scienza che studia l'origine e la storia delle parole.

Inseriamo in questa sezione del sito una mini ricerca da noi effettuata sull’origine delle parole che costituiscono i titoli delle voci di menù dedicate alla cascina ed agli immobili rurali.



Dal Vocabolario on line dell’Enciclopedia Italiana Treccani, che più volte citeremo in queste pagine dedicate al termine: “ Etimologia “ , trascriviamo:

etimologìa s. f. [dal lat. etymologĭa, gr. ἐτυμολογία, comp. di ἔτυμον (v. etimo) e -λογία «-logia»]. – 

1. Scienza che studia la storia delle parole, indagandone l’origine e l’evoluzione fonetica, morfologica, semantica: i progressi dell’etimologia. 

Per approfondimenti invitiamo a visitare il sito: http://www.treccani.it

Ricerca approntata dei termini:

cascina, casolare, casale, rustico, fienile, mulino, baita, bivacco, malga, alpeggio, casera, rifugio, stalla, scuderia



Alpeggio



L’origine etimologica del termine alpeggio è di derivazione da alpeggiare a sua volta derivato di alpe dal latino alpis.
Curioso il fatto che il significato in italiano sia – secondo il vocabolario Treccani - : “L’esercizio del pascolo del bestiame in montagna (Alpi, Appennini, Pirenei, Carpazî), da quote di circa 1000 m sino a 2300-2500 m, effettuato da fine maggio a metà settembre, ma con durata diversa secondo l’altitudine, l’esposizione, la giacitura e la vegetazione dei pascoli (è detto nche monticazione e estatatura). 
Nell’accezione comune delle nostre valli l’alpeggio si identifica con l’immobile - terreno e costruzione/i – ove il pastore conduce il bestiame e dove vive da fine maggio a metà settembre.
Per ciò che riguarda la definizione … ufficiale, assumiamo il contenuto in http://www.agricoltura.regione.lombardia.it ove viene troviamo scritto: “ L’alpeggio rappresenta la gestione, ossia l’insieme delle attività economico-produttive che si svolgono contestualmente ed unitariamente in una o più malghe (cfr. il concetto di impresa agraria) ”. 

Baita



L’origine etimologica del termine baita è molto incerta.
Sono affascinanti le risultanze cui siamo giunti ricercando il termine e che riportiamo di seguito: una prima voce fascinosa è quella che abbiamo trovato cercando casualmente: “ storia dell’alfabeto “ su Wikipedia: “Gli alfabeti della età del bronzo dell'Egitto devono essere tuttora decifrati. Comunque sembra che siano per lo meno parzialmente, e forse completamente, alfabetici.
I più antichi esempi ci sono giunti sotto forma di graffiti dell'Egitto centrale datati attorno al 1800 a.C. Questo scritto semitico non era confinato ai segni delle consonanti dell'egiziano esistente, ma aveva incorporato un numero di altri geroglifici egiziani, per un totale di forse trenta, ed utilizzava per essi nomi semitici. Quindi, per esempio, il geroglifico per ("casa" in egiziano) divenne bayt ("casa" in semitico).
Non è chiaro attualmente se questi segni stessero solo per b (b come in beyt "casa"), oppure stessero sia per la consonante b e la sequenza byt, come stessero sia per p e la sequenza pr in egiziano.
Comunque, al momento in cui lo scritto fu acquisito dai canaaniti, era solamente alfabetico, ed il geroglifico originalmente rappresentante "casa" si riferiva solo alla b.
Tantissime ipotesi vengono formulate sul sito californiano Academia.edu riportando una colta dissertazione di Guido Borghi, Gabriele Jannaccaro, Vittorio dell’Aquila che analizzano in lungo ed in largo il termine con l’ipotesi di monogenesi e poligenesi il termine baita.

Bivacco



Il termine si fa derivare dal francese bivouac e probabilmente dal tedesco bei e Wache ("di guardia", "in allerta").
Un significato in uso della parola bivacco identifica una struttura in legno, metallo o cemento, di piccole dimensioni (fino ad una decina di posti letto) ed incustodita, posta in luoghi particolarmente isolati per offrire una ricovero di fortuna.

Casale



L’origine etimologica del termine casale è certamente dal latino casa anche se il significato non è, almeno originariamente e propriamente, quello di singola abitazione.
Per casale si intendono infatti gruppi di costruzioni che si differenziano dalla cascina per non esservi locali destinati ad altri usi non residenziali.

Cascina



L’origine etimologica del termine cascina è molto incerta: si presume che il termine possa derivare da “casina” (piccola casa) oppure dal latino “caseus”, che indicava il formaggio, dato che originariamente queste costruzioni possedevano tutte almeno una stanza per la lavorazione del latte.
Questo concetto di luogo di produzione del formaggio è presente in numerosi documenti medievali con i termini di “casina”, “caxina” e “cassina” , termine, quest’ultimo che figura in documenti antichissimi dei re longobardi ante l’anno mille.
Per alcuni potrebbe derivare anche dal latino “capsa” e cioè recipiente.
Per altri potrebbe derivare dal termine “cascio” inteso come luogo dove si tengono e dove si pasturano le vacche per fare latte, burro e cacio.
La stessa origine potrebbero avere le voci “casciaia”, graticcio su cui si ripongono le forme di cacio e “ cascino “ nome del cerchio di legno di faggio di cui si circonda il cacio appena fatto affinché assuma la forma rotonda.

Cascina secondo il Vocabolario on line

cascina s. f. [forse der. del lat. capsa «recipiente»; cfr., nel sign. di fabbricato rurale, il lomb. ant. cassina, forma già documentata nel lat. mediev.]. – 

1. 

a. Nell’Italia settentr., complesso di fabbricati distinti (abitazioni, stalle, fienili, ambienti per la fabbricazione di cacio e burro, magazzini varî), raccolti intorno a un grande cortile. 
b. In Emilia, fienile che sovrasta la stalla, e anche il locale attiguo al caseificio, dove viene raccolto il formaggio grana prodotto in un’annata. 
c. tosc. Stalla per le vacche; luogo dove si fanno il cacio e il burro. A Firenze, le Cascine, vasto parco, con ippodromo e luogo di passeggio, così chiamato per le cascine che vi erano un tempo. 

2. tosc. 

a. Cerchio di faggio dove si preme il latte rappreso per fare il cacio; cascino. 

Casera



L’origine etimologica del termine deriva dal latino ‘caseus’, ovvero la tipica cantina dove sono stagionati i formaggi tradizionali. Secondo il vocabolario Treccani: “lat. tardo casearia, femm. dell’agg. casearius «del cacio», prob. incrociato con cas.
Casa di montagna dove si lavora il latte prodotto durante l’alpeggio del bestiame nella stagione estiva; più genericam., luogo dove si fanno il burro e il formaggio. 

Casolare



L’origine etimologica del termine casolare è certamente dal latino casa. Il significato è strettamente legato alla posizione che è generalmente isolata rispetto al nucleo abitato di riferimento. E’ paragonabile alla villa di campagna di cui è il…” fratello povero “.
Il termine è così definito dal vocabolario Treccani: “Piccola e rozza casa di campagna o di montagna, per lo più isolata: c’è, poco distante di là, quel c. disabitato e solo, in mezzo ai campi(Manzoni).

Fienile



L’origine etimologica del termine rustico è certamente latina,  fenile, derivato di fenum , fieno.
Un fienile è, nell'accezione più vasta del termine, qualsiasi costruzione agricola atta all'essiccamento ed allo stoccaggio del foraggio.
Ci occupiamo, in questa sede, di quei vecchi fienili anche pertinenza di cascine, che vengono o sono stati recuperati all’edilizia residenziale o ad uffici.

Malga



L’origine etimologica del termine è di origine pre romana definita dal vocabolario Treccani come voce dei dialetti alpini. Quanto al significato, nello stesso vocabolario Treccani troviamo: “1. a. Pascolo tipico delle Alpi orientali italiane, e in parte di quelle centrali, dove soggiornano gli animali, spec. bovini, durante l’estate. b. Il fabbricato, o il complesso di fabbricati, di legno o misti di legno e muratura, che si trovano sul terreno del pascolo per il ricovero del bestiame, il deposito del latte e degli attrezzi, e l’alloggio temporaneo del personale.
Per ciò che riguarda il nostro territorio, assumiamo la definizione contenuta in http://www.agricoltura.regione.lombardia.it ove viene troviamo scritto: “La malga costituisce la parte territoriale ovvero l’insieme organico e funzionale di terreni (pascoli, incolti, boschi), fabbricati ed infrastrutture (strade, acquedotti, elettrodotti) destinati alla monticazione estiva del bestiame (cfr. il concetto di azienda agricola).

Mulino



L’origine etimologica del termine mulino è certamente latina da molinum , neutro sostantivato di molinus e da molere, macinare.
Storicamente adibito alla macinazione di cereali od altri alimenti (per esempio per la produzione di farina), il termine mulino oggi, nel nostro territorio, per estensione designa anche la costruzione destinata ad abitazione e che precedentemente ospitava la produzione.

Rifugio



L’origine etimologica del termine rustico è certamente latina: dal latino refugium, derivazione di refugere, cioè "rifuggire".

Roccolo



Roccolo di Ganda di Aviatico da Pieroweb
L’origine etimologica del termine roccolo potrebbe derivare come diminutivo da rocco inteso come cosa cilindrica; altri dal femminile rocca, piccola rocca.





Rustico



L’origine etimologica del termine rustico è certamente latina: rusticus – campagnolo, contadino – derivato di rus – campagna, ma anche podere e villa.

Scuderia



L’origine etimologica del termine scuderia è di derivazione da scudiero quale sostantivo ad identificare l’ alloggio dello stesso; in approfondimento sul termine scudiero troviamo il provenzale escuder oggi ecuyer, l’anglosassone quyer, lo spagnolo escudero, il portoghese escudeiro. In latino scutarius stava a significare scudiero in quanto fabbricante o portatore di scudi.

Stalla



L’origine etimologica del termine stalla è per alcuni dal tedesco stall , di derivazione dal gotico stalla ossia sosta; altri fanno risalire il termine al latino stabulum, luogo di ricovero per animali o anche locanda con ricovero per animali.

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